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La stagione musicale OSGP compie 30 anni


Prende avvio domenica 5 novembre 2023 e proseguirà sino al 25 maggio 2024 la XXX stagione musicale dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte. Sul podio della formazione sinfonica Gianni Monte, fondatore, presidente e direttore artistico dell’associazione, affiancato dalla voce di Paola Mei e dalle Vocalist del Coro Mozart di Ivrea.

Se la prima stagione musicale OSGP, nel lontano 1994, si era aperta con musiche di Schubert e Beethoven, i trent’anni di attività si apriranno con melodie immortali. La voce calda di Paola Mei accompagna in un viaggio tra i ricordi, di cui ognuno ha impressa nella mente un fotogramma. Per il primo appuntamento in calendario ci saranno i brani da celebri colonne sonore di film e canzoni del Novecent0, orchestrazioni e arrangiamenti di Alberto Vindrola.

Il secondo concerto che si terrà giovedì 23 novembre 2023 vedrà Les solistes du Sinfonietta de Nice e Dorian Muci con un programma festoso con le musiche di Bizet, Debussy, Delibes, Elgar, Fauré, Hisaishi, Joplin, Kreisler, Lalo, Offenbach, Ravel, Šostakovič, Waldteufel.

Due concerti a dicembre, il primo martedì 5 con l’Orchestra “Bartolomeo Bruni” della Città di Cuneo un programma classico, che propone accanto al sinfonismo di Brahms un brano di raro ascolto, occasione per apprezzare il talento di una giovane flautista Sara Tenaglia; dirige Stephanie Praduroux. Il secondo martedì 19 con un omaggio alla creatività musicale e poetica di Lucio Dalla. Le canzoni più famose ma anche quelle che denotano una crescita artistica, colta, che l’ha portato verso collaborazioni di grande intensità.

Il 2024 si aprirà con concerto per il Giorno della memoria venerdì 26 gennaio. Le autentiche vicende di un’orchestra di donne all’interno di Auschwitz, raccontate con musica e parole di un gruppo di musiciste ormai private del loro nome, ignote le une alle altre ma segnate da un destino comune. Il mese successivo, sabato 24 febbraio, l’Orchestra femminile Mozart dell’OSGP si esibirà  in un programma molto impegnativo e di struggente bellezza, dove le atmosfere e le tradizioni dell’est Europa prendono vita dal suono dei soli archi. L’appuntamento di marzo vedrà l’OSGP impegnata con brani che mettono in risalto i talenti di un pianista eporediese Thomas Masciaga e  un violinista ormai di casa Marcello Iaconetti. Lunedì 8 aprile Cappellin, poliedrico medico-musicista, dirige l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte e Cristina La Bruna in una versione per arpa del “Concierto de Aranjuez” di Joaquín Rodrigo e una Sinfonia che è tra le più conosciute dal grande pubblico mondiale n. 9 in Mi minore di Dvořák. 

A maggio la stagione prevede due concerti, il primo mercoledì 8 “Disney in concert”. Un programma che ripropone quella magia che da un secolo fa sognare grandi e piccini con le sue favolose e ormai classiche creazioni cinematografiche. Uno spettacolo all’insegna del divertimento, della poesia e della magia, dove candore e virtuosismo si fondono in un unico linguaggio musicale omogeneo e al tempo stesso coinvolgente. Sabato 25 il decimo e ultimo concerto protagonisti brani da opere di Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi. Sul palco si alternano pagine sinfoniche e brani dai più celebri melodrammi dei due compositori, in una carrellata che ha caratterizzato molte produzioni concertistiche di questi trent’anni di musica insieme.

 

 

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Info

https://www.cittadella-ivrea.it/

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1339.De Bello Canepiciano: la festa medievale di Volpiano


Sabato 7 e domenica 8 ottobre è in programma la VII edizione della rievocazione che ogni due anni riporta Volpiano al 1300. Ogni due anni la storia della Guerra del Canavese scritta da Pietro Azario nel De bello Canepicii liber viene portata in scena a Volpiano.

Il De Bello, racconta la storia del Marchese del Monferrato Giovanni II Paleologo da quando nel 1339 si impadronisce del Castello di Volpiano e parte per la conquista del Canavese. Giovanni, nobile condottiero, nipote dell’Imperatore di Bisanzio, si inserisce nella disputa fra le casate più potenti del Canavese: i ghibellini filo imperiali San Martino e i fedeli al Papa, i guelfi Valperga. I San Martino spalleggiati dai Monferrato si trovarono a fronteggiare la grande famiglia dei Savoia – Acaia, alleati dei Valperga.

Gruppi storici provenienti da tutta Italia ed Europa, danno vita ad un evento internazionale. Grande appuntamento per la scherma storica, quest’anno il De Bello ospiterà ben 5 tornei: duelli e incontri a squadre durante tutte le due giornate. Oltre 300 rievocatori daranno vita ad un grande villaggio medievale trecentesco: la vita civile si mescola con la vita militare.

Accampamenti ed aree di vita quotidiana con antichi mestieri, botteghe, artigiani e mercato, cavalieri e fanti, cavalli e rapaci fanno da contorno ad un evento unico nel suo genere. Intrattenimenti musicali e spettacoli di rievocazione  accompagnano  la due giorni. Giocolieri e giullari, sputafuoco e trampolieri si alternano per le strade. A disposizione dei più piccoli ampie aree gioco  e attività a loro dedicate. Taverne aperte a tutte le ore per provare cibi d’epoca e stuzzicherie varie.

 

de bello canepiciano_2023.10.7.8

Info

debellocanepiciano.it

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Terza edizione Valle Orco Climbing Festival


ph_Federica Zambon

Il festival nasce nel 2020, post pandemia, sulle tracce lasciate dal raduno Orcoblocco, che fino al 2017 animava la valle attirando scalatori locali che fremevano dalla voglia di cimentarsi nella competizione sui boulder appositamente selezionati e ripuliti. Diventato nei tre anni di attività un punto di riferimento sul territorio italiano e sempre più conosciuto all’estero, si pone come obiettivo la volontà di valorizzare il territorio attraverso la pratica dell’arrampicata e di tutte le attività outdoor trasversali ad essa, promuovendo uno stile di scalata clean e un approccio sostenibile e consapevole nei confronti della natura, della montagna e dell’ambiente in generale.

Il tema dell’edizione 2023 è «Climbing the 80’s», ovvero l’arrampicata negli anni ‘80, ospiterà una competizione sviluppata sui blocchi con due livelli di difficoltà. Il circuito facile è pensato per poter coinvolgere tutti gli appassionati di arrampicata a livello amatoriale, il circuito difficile è rivolto ad atleti e professionisti e presenta passaggi di alta difficoltà e boulder che aspettano di essere liberati.

Oltre alla competizione il programma prevede diversi eventi trasversali che puntano a coinvolgere i partecipanti con proposte sportive, culturali, didattiche, ludiche e musicali. Ci saranno incontri e workshop con atleti di fama internazionale, presentazioni e video proiezioni, attività come yoga, highline, trekking, corsi di arrampicata, musica live con il gruppo Ska italiano Persiana Jones e dj set che faranno ballare i  partecipanti per tutte le serate. Nell’area del Festival saranno presenti stand di brand legati al mondo della montagna, artigiani locali con esposizione prodotti e aree test dedicate alla prova dei materiali, in più verranno svolte attività strettamente legate all’ambito della sostenibilità.

Tra le diverse attività anche un contest fotografico a tema anni ottanta sulle grandi vie classiche della valle. I partecipanti dovranno riproporre le grandi fotografie della storia dell’arrampicata sulle linee individuate dall’organizzazione.

climbing_festival_ceresole_reale_2023

Info

valleorcoclimbingfestival.com

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Torna la Festa dei nocciolini di Chivasso


27esima edizione per la festa che celebra i nocciolini di Chivasso, dolci bottoncini realizzati con tre ingredienti: nocciole, zucchero e albume d’uovo.  Prodotti artigianalmente sin dall’Ottocento nella cittadina canavesana, riconosciuti come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) e con una produzione di 300 quintali all’anno i nocciolini sono gli ambasciatori della tradizione pasticcera chivassese.

Molti eventi in programma, con un’anteprima domenica 17  lo “Sbarazzo-Fuori tutto” accompagnato dalla musica della banda itinerante, durante la settimana attività culturali ed enogastronomiche, sino ad arrivare alla consegna del Nocciolino d’Oro e del Nocciolino d’Tola.

Tra gli appuntamenti: venerdì 22 è in programma “La Liquoristica Piemontese e il Vermouth: Chivasso protagonista della Storia”. Sabato 23 settembre inaugurazione ufficiale e nel pomeriggio il concorso “Cuochi A-tipici del Canavese” che vedrà cimentarsi giovani ma affermati chef del territorio. Il comico di Zelig Andrea Carlini si esibirà nel pomeriggio, seguito da incontri del foodteller Fabio Bongiorni con i Maestri del Gusto di Torino per tutto il weekend. Domenica 24 la premiazione del “Nocciolino d’oro e del Nocciolino d’tola” con la distribuzione di zabaione e nocciolini.

Da venerdì sera sino a domenica Street Food, 10 Italian street food di alta qualità per assaporare i piatti della tradizione regionale piemontese e italia: la farinata genovese, gli agnolotti del plin al sugo d’arrosto, salumi e formaggi tipici, la focaccia genovese e quella al formaggio, gnocco fritto emiliano, hamburger di carne Fassone, bombette e lampredotto, e i golosi dolci della tradizione napoletana.

Sabato e domenica per tutto il giorno la rassegna dell’artigianato alimentare e delle produzioni agricole locali con oltre 50 imprese agroalimentari, si potranno visitare stand di: pasticceria piemontese, conserve, olio extravergine di oliva, miele e prodotti dell’alveare, prodotti tipici sardi, funghi secchi e freschi, sughi, formaggi, riso, prodotti a base di Kamut, cioccolato, infusi, the, spezie  e molto altro ancora.

Vedi gli eventi in programma

locandina_festa dei nocciolini_chivasso_2023

Info

https://www.comune.chivasso.to.it/it

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La Festa dell’Uva Erbaluce compie 90 anni


Nel 1933 la prima edizione della festa che ogni anno richiama nella cittadina migliaia di visitatori pronti a degustare l’Erbaluce.

Un anno speciale il 2023, non solo per il suo 90esimo compleanno, ma anche perchè viene celebrato come  vitigno dell’anno dalla Regione Piemonte. DOCG dal 2011 è stato uno dei primi vini in Italia a ottenere la Denominazione di Origine Controllata nel 1967.

Il manifesto di questa edizione è dedicato alla leggenda della nascita del vitigno “Erbaluce” che vuole sia nato dalle lascrime della Ninfa Albaluce. Non solo vino ma anche un percorso gastronomico per le vie del centro storico. Tra gli eventi che riscuotono ogni anno molto successo c’è l’apertura, nel centro storico, delle Veje Piole il sabato sera e la domenica a pranzo.

Tanti gli appuntamenti della manifestazione: la sfilata dei carri allegorici dei Rioni e delle Frazioni di Caluso la domenica. Lo stesso giorno si svolgerà la 9° Edizione del “DiVino Canavese”, il Palio dei Rioni e delle Frazioni,  la proclamazione Ninfa Albaluce 2023 la protagonista della festa. 

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    Festa uva Erbaluce

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    Festa uva Erbaluce

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    Festa uva Erbaluce

Durante la manifestazione ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “La Ninfa Albaluce dal 1948 ad oggi” organizzata dall’Ordine delle Ninfe, la Mostra di Pittura “Dedicato a…Franco Pinna” nel  Chiostro dei Francescani.

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Info

www.festadelluvacaluso.it

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Quattro concerti per i Colori di Settembre 2023


Ancora una volta il mese di settembre si colora di note grazie alla quinta edizione della rassegna musicale I Colori di Settembre, organizzata dall’associazione Il Timbro.

La rassegna partirà da Villa Pasta (Castello Basso) a Burolo, poi il Teatro Bertagnolio di Chiaverano, la millenaria Chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo a Bollengo e la barocca chiesa Parrocchiale di San Martino ad Albiano d’Ivrea, sede dell’appuntamento conclusivo.

Protagonisti, come sempre nelle scelte operate dal Maestro Stefano Musso, ideatore e direttore della rassegna, saranno giovani musicisti già affermanti a livello internazionale, che proporranno repertori e strumenti diversi, accomunati dall’altissimo livello delle loro interpretazioni.

Sei artisti provenienti da diverse nazioni  incastoneranno le loro esibizioni in piccoli gioielli del Canavese, seguendo l’ormai collaudata formula della rassegna “I Colori di Settembre”, che porta i concerti nei comuni che costellano la pendice canavesana della Serra Morenica: alcuni più noti, altri meno, ma sempre intrisi di una storia legata al territorio, che ben si sposa con il respiro internazionale dei concerti che ospitano.

Programma rassegna

  • Francesco Stefanelli

    Sabato 9 settembre (ore 21) – Villa Pasta, Burolo

    Uno dei più promettenti giovani violoncellisti della sua generazione, Francesco Stefanelli si sta perfezionando con Jens Peter Maintz presso la Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Madrid. Ha ricevuto numerosi premi in prestigiosi concorsi quali il “Krzysztof Penderecki Cello Competition” di Cracovia, l’”Antonio Janigro” in Croazia ed il “Rahn Music Prize” di Zurigo.
    A Burolo porterà brani di Bach, Crumb, Penderecki e Britten.

  • Duo Claude (Pasquale Allegretti Gravina, violino – Wataru Mashimo, pianoforte)

    Sabato 16 settembre (ore 21) – Teatro Bertagnolio, Chiaverano

    Fondato in seno all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola sotto la guida del M. Zuccarini, il Duo Claude si è subito imposto all’attenzione del pubblico esibendosi al fianco di interpreti quali Pinchas Zukerman e Boris Belkin; formazione selezionata dal “Quartet and Chamber Music Forum”, sarà presente nel cartellone di alcune fra le più importanti istituzioni italiane e tedesche per la stagione 23/24.
    Il programma spazierà da Beethoven a Debussy e Brahms.
    Il concerto è organizzato in collaborazione con Roero Cultural Events

  • Giacomo Susani

    Sabato 23 settembre (ore 21) – Chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo, Bollengo

    Chitarra d’oro 2022 e 2023, Giacomo Susani è fra i chitarristi più attivi della sua generazione; oltre ad un’intensa attività concertistica che lo vede ospite di alcuni dei più importanti festival europei ed americani (debutterà come solista con orchestra presso la Carnegie Hall di New York nella prossima stagione), la sua dedizione per la composizione lo ha portato ad ottenere riconoscimenti quali il “Respighi Prize” di New York ed il sostegno di importanti istituzioni quali “The Julian Bream Trust”, “The Countess of Munster Musical Trust” (Star Award), “The Park Lane Group”.
    Nel programma del concerto le composizioni di Susani saranno intervallate da brani di Frescobaldi, Sor e Ponce.

  • Aka Duo (Seina Matsuoka, violino; Kiguchi Yuto, pianoforte)

    Venerdì 29 settembre (ore 21) – Chiesa Parrocchiale di San Martino, Albiano d’Ivrea

    Vincitori dell’International Chamber Music Competition “Pinerolo e Torino Città metropolitana” 2023, i giapponesi Matsuoka Seina e Kiguchi Yuto sono residenti a Vienna, dove seguono il Postgraduate Course in musica da camera con i M.Stefan Mendl e Peter Schuhmayer; fra i vari concorsi vinti, il più recente è l’International Competition for Polish Music (luglio 2023). Suonano in duo stabile dal 2018 e dal loro repertorio proporranno, per “I colori di Settembre”, Elsner, Magin, Weinberg, Saint-Saëns e Strauss.
    Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Accademia di Musica di Pinerolo.

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Info

Tutti i quattro concerti sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni e/o prenotazioni:
– associazioneiltimbro@gmail.com
– tel 3470384687

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Seconda edizione per il Festival Letterario Figure dimenticate del Piemonte


Dopo l’anteprima del 26 agosto organizzata dal Museo Civico Alpino “Arnaldo Tazzetti” di Usseglio, sabato 9 e domenica 10 settembre il Festival letterario e verterà sulla straordinaria figura di Guido Gozzano  e avrà luogo ad Agliè presso la Casa-Museo Il Meleto.

Tra gli interventi in calendario sono presenti eminenti oratori sia per le conferenze che per le presentazioni e affermati studiosi, giornalisti e scrittori di Guido Gozzano di Piemonte e Valle d’Aosta.

Nel programma sono proposte anche le visite guidate alla “Casa-Museo liberty di Guido Gozzano” (esclusivamente su prenotazione).

 

Sabato 9 settebre

Ore 10.00 saluti istituzionali e presentazione del programma

Ore 11.15 presentazione del volume “I Viaggiatori del Tempo”, edizioni Pedrini

Ore 16.00 conferenza della ricercatrice Luciana Banchelli, autrice dell’Antologia di Salvador Gotta: “Salvador Gotta e Guido Gozzano”

Ore 17.00 presentazione dell’autrice Marina Rota con il volume “Amalia Guglielminetti. L’amore in versi di Guido Gozzano”

Ore 18.00 conferenza del giornalista Darwin Pastorin, “Dalla signorina Felicita alla Juve: tutti i dribbling di Guido Gozzano”

Ore 20.30 monologo teatrale con il performer Oreste Valente, la recita si svolge nel giardino di Villa Meleto.

Domenica 10 settembre

Ore 15.45 presentazione dell’autrice Chantal Vuillermoz con il libro “La montagna guaritrice”, ovvero sulle orme di Guido Gozzano in Val d’Aosta e Canavese.

Ore 16.30 conferenza della dottoressa Lilita Conrieri. Presenta “Gozzano e il Meleto: un poeta e la sua casa”

Ore17.15 conferenza della docente Mariarosa Masoero: “L’immagine di me voglio che sia”, ovvero Guido Gozzano 140 anni dopo.

Ore 18.00 il giornalista Bruno Quaranta presenta “Guido Gozzano, le ore vere di Torino”

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Info

Gli ingressi a tutti gli eventi sono gratuiti fino ad esaurimento posti disponibili.

Visite guidate a Villa meleto esclusivamente su prenotazione al numero 0124330150.
Orari
– mattino: 10:30-11.15-12.00
– pomeriggio: 14:45 unica visita
In occasione del Festival il costo dell’ingresso e della visita sarà proposto a euro 5.50 a persona. Le visite sono di 45 minuti ciascuna.

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Omaggio a Rosa Parks all’Open Papyrus Jazz Festival


L’edizione 2023 ha come tema “Tutti i colori del mondo. Omaggio a Rosa Parks”, la donna afroamericana che a metà degli anni cinquanta si  rifiutò di lasciare il posto sull’autobus ad un uomo bianco.

La manifestazione è organizzata da Ivrea Jazz Club e Music Studio, a cui è affidata anche la Direzione Artistica della manifestazione. – “Tutti i colori del mondo: una riflessione sull’integrazione? Su quanto siamo tutti unici ma diversi, eppure uguali?”

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“Anche, ed è semplice vedere le analogie con qualsiasi forma d’arte, e ancora di più con il jazz, che da sempre è la metafora, se vogliamo, più “carnale” di quella integrazione tra linguaggi diversi che si fondono in uno nuovo, diverso e irripetibile.
Questo avviene in arte e nella vita in maniera naturale, forzarlo significa produrre una violenza e in questi anni lo vediamo ovunque: dai talent alla ricerca del consenso in ogni campo. La necessità di produrre denaro ha degenerato e generato mostri ovunque, al punto da non saperli nemmeno più riconoscere.
Questa è stata per noi la vera, unica difficoltà di questi anni, prima ancora della pandemia, delle risorse economiche e dei contrasti “politici”. Il sentire forte la necessità di quella responsabilità morale che da sempre consideriamo il faro di chi sta provando a fare cultura.
Il non sentire condivisa questa necessità di integrazione significa non comprenderla nemmeno.
Non importa su cosa si stia lavorando, ma un progetto culturale deve avere come primo obiettivo la costruzione di un “pensiero”; come detto altre volte, ormai sembra che l’intrattenimento si sia lentamente e subdolamente sostituito alla cultura e, fermo restando che anche intrattenere può essere fatto in maniera seria, cercare di far pensare facendo convivere il convivio, lo stare insieme, non solo è possibile ma fondamentale ed è da sempre la strada per crescere.
C’è la tendenza a credere che la cultura sia ormai una cosa snob, stanca e noiosa… che pensare non sia necessario se si esce per passare una serata a un concerto, a una mostra o a teatro. Si confonde la cultura con il distrarsi…
Ecco, noi crediamo che Rosa Parks, la cui dedica non è certo una novità ma significa che quel “I will not apologize” (Non chiederò scusa) è ancora presente, non solo per i neri d’America. Lo sfruttamento, il razzismo, le guerre sono intorno a noi e fingere di non vederlo, considerarlo ormai “normale”, non risolve il problema.
Che fare allora? Basta un concerto, una mostra, un libro o una coreografia a salvare il mondo? Forse no, ma la cultura ha il compito di raccontare la realtà, di descriverla nella maniera più dura. La cultura parla sempre a chi vuole sentire e, soprattutto, a chi non ha paura di sentire. L’importanza della cultura: quella risorsa immateriale per eccellenza, qualcosa di complesso, che passa per il sentimento di cittadinanza e di appartenenza, piuttosto che d’immobile identità.
Questo è l’impegno che da sempre dà un senso al nostro lavoro.”

Sempre ricco il programma con tanti eventi:  concerti, mostre e presentazioni di libri. Tra gli artisti ospiti del festival Rossana CasaleRoberto Ottaviano che si esibiranno venerdì sera.

Mercoledì 6
ore 18.00 – Foravia, inaugurazione mostra: “Tutti i colori del mondo” a cura di ARTE IN FUGA – Elisa Bonotti, Susanna Clarino, Ilaria Mensa, Antonio Muroni

Guido Michelone presenta il libro: “Il Jazz e l’Italia. 100 musicisti si raccontano” (edizioni Arcana Roma 2023)

Concerto:
Behind The 
Horizon of Events
Christian Russano: chitarra

Seguirà aperitivo

Giovedì 7
ore 18.00 – Spritz, mostra – concerto
Inaugurazione mostra: “Immaginare la musica”
Luca d’Agostino, Luciano Rossetti. Quando il fotografo ama veramente il soggetto che ritrae, ed è interessato a quello, più che al puro gesto fotografico, ecco l’ammirazione, il desiderio, la felicità dello scatto riflettersi nell’immagine in tutta quella che noi chiamiamo a volte “bellezza”.
Le fotografie di Luca Alfonso d’Agostino e di Luciano Rossetti (da molti anni complici professionali con la loro Phocus Agency) sono speciali proprio per questo.
Raramente il loro occhio fotografico, pur nelle implicite differenze individuali, mira semplicemente a riprendere il musicista in concerto.
Anzi, è del tutto chiara l’intenzione di muoversi oltre questo semplice intento, assumendo una prospettiva ampia e quanto più possibile personale.
Al punto che ogni immagine, in definitiva, mette veramente in condizione lo spettatore di “IMMAGINARE LA MUSICA”.
Ma il gioco, la sfida, è tanto più stimolante quando le musiche rappresentate sono molteplici e diversissime, com’è proprio il caso di quelle qui comprese e che spaziano dal jazz alla classica, dal reggae alla canzone d’autore, dal rock alla sperimentazione colta.
Questa è la ricchezza del lavoro rappresentato in IMMAGINARE LA MUSICA: la capacità di raccontare, con impeccabile rigore professionale e perfezione stilistica, la molteplicità sonora del nostro tempo attraverso una lettura puntuale e raffinata di un fenomeno artistico così complesso.

Concerto:
Verso la quarta dimensione
Emanuele Sartoris: pianoforte
Marco Bellafiore: contrabbasso

Seguirà aperitivo

Venerdì 8
ore 21.00 – Cortile museo Garda, concerto
Barbiero, Gallo, Brunod
special guest: Roberto Ottaviano
Massimo Barbiero: batteria e percussioni
Maurizio Brunod: chitarra classica ed elettrica
Danilo Gallo: basso elettrico e double bass
Roberto Ottaviano: sax soprano

ore 22.15 – Cortile museo Garda, concerto
Rossana Casale “Omaggio a Joni Mitchell”
Rossana Casale: voce
Emiliano Begni: pianoforte
Francesco Consaga: sax soprano e flauto traverso
Ermanno Dodaro: contrabbasso
Gino Cardamone: chitarra jazz

Sabato 9
ore 18.00 – ZAC
Abbey Lincoln – Una voce ribelle tra jazz e lotta politica di Luigi Onori (edizioni L’Asino d’oro)
coordina Davide Gamba 
In collaborazione con Libreria Mondadori
Per la preziosa casa editrice L’Asino d’oro edizioni un libro importante scritto da Luigi Onori, grande storico e giornalista, su una delle artiste piu rappresentative del jazz, una audace combattente, una donna straordinaria Abbey Lincoln 

Seguirà aperitivo

ore 19.00 concerto:
Massimo Silverio e Nicholas Remondino
Massimo Silverio: chitarra e voce
Nicholas Remondino: batteria
Fra il fascino della terra di confine e la tradizione di un dialetto che è idioma antico, forma il suo personalissimo linguaggio che ritratta la musica moderna, il canto popolare e la poesia. Nicholas Remondino è musicista piemontese: ha un rapporto estremamente profondo con la percussione ed esplora tutte le possibilità tecniche e dell’intera struttura dello strumento con un lavoro molto ricercato nella direzione jazz e dell’improvvisazione.

ore 21.00 – Cortile museo Garda, concerto
JAZZ LADIES  
Paola Mei – Elisabetta Prodon
Paola Mei: voce
Elisabetta Prodon: voce
Daniele Tione: pianoforte 
Davide Liberti: contrabbasso
Gianpaolo Petrini: batteria
Una rivisitazione a due voci dei capolavori di Horace Silver e Cole Porter.
Con gli arrangiamenti originali di Elis Prodon e Paola Mei

ore 22.15 – Cortile museo Garda, concerto
Trio MiXMONK 
feat. Joey Baron
Joey Baron: batteria 
Bram De Looze: pianoforte
Robin Verheyen: sax

OpenPapyrusJazzFestival_2023_1280

Info

Ingresso:
venerdì 8: € 20,00
sabato 9: € 20,00
Abbonamento: € 30,00
Dove non indicato l’ingresso è
gratuito. In caso di pioggia, gli
eventi del Cortile Museo Garda
si terranno al Teatro Giacosa –
piazza Teatro 1, Ivrea.

I luoghi: 
Foravia via Arduino 89, Ivrea
Spritz via Arduino 6/8, Ivrea
Cortile Museo Garda piazza Ottinetti, Ivrea
ZAC via Dora Baltea 40b, Ivrea (stazione)

Prevendite presso:
– Ass. Il Contato del Canavese,
0125 641161 www.ilcontato.it
– Galleria del Libro, Via Palestro 70
Ivrea, 0125 641212 – info@lagalleriadellibro.it
– Online su https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=COIV

www.music-studio.it

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50a 4 Giorni Internazionale di Foglizzo


La 4 Giorni Internazionale dì Foglizzo nasce nel 1973 per sottolineare lo scopo della fondazione dell’O.N.U che voleva vedere sotto il simbolo dello sport i maratoneti di tutte le nazioni.

Nel tempo ha cambiato nome, ma non lo scopo che è quello di unire, per più giorni attraverso lo sport, persone diverse sotto il simbolo dell’amicizia sincera e fraterna; durante questi giorni si condividono esperienze sia sportive che di vita e dalle quali nascono amicizie che durano nel tempo.

Anche i percorsi della marcia sono stati negli anni modificati per dare la possibilità a tutti i partecipanti di conoscere il Canavese che in quei giorni diventa il teatro naturale della manifestazione e i partecipanti scoprono le bellezze architettoniche, culturali e le tradizioni.

La manifestazione non è competitiva, non ha fini agonistici e non esistono classifiche. I percorsi, su tracciati sempre diversi, si svolgono su strade asfaltate e sterrate con poco traffico, quest’anno sono di 10, 21 e 42 km e toccano le località di Agliè, Arè, Bairo,  Caluso, Ciconio, Cortereggio, Foglizzo, Lusigliè, Mazzè, Montalenghe, Ozegna, Rodallo,  San Giorgio Canavese, San Giusto Canavese, Tonengo, Vialfrè e Villareggia.

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Circo Paniko ritorna in Valchiusella


Dopo il successo dello scorso anno con il tutto esaurito  dell’edizione 2022 torna CiRcO PaNiKo e porta in scena, dentro e fuori dalla tenda, gialla a spicchi blu, due spettacoli: “Apocalippo” e “Abracabaret”.

Realtà storica del circo italiano nel mondo è custode di una cultura circense e di spettacolo dal vivo radicata sulla competenza, sull’umanità e sull’etica: non prevede l’utilizzo di animali e offre i suoi spettacoli e tutte le sue attività a offerta libera come misura di inclusività assoluta.

Oltre a portare in scena acrobazie e spettacoli il CiRcO PaNiKo crea atmosfere, immaginari e personaggi fuori dal tempo,  musicalmente dipinti. La musica dal vivo da sempre contraddistingue il Circo Paniko e lo pone nella scena circense internazionale come la realtà più attenta e virtuosa a livello musicale.

Con 13 spettacoli prodotti e realizzati in totale autonomia, Paniko è stupore davanti a qualcosa di improvviso e inaspettato… è la creazione di un immaginario che esiste solo nella fantasia, che può coinvolgere tutti allo stesso modo pareggiando le differenze dei singoli individui. Come in ogni spettacolo firmato Circo Paniko, si mescolano al suo interno ironia e musica dal vivo fuori dal gioco delle definizioni (o contrapposizioni).

Gli spettacoli dell’edizione 2023:

“Apocalippo” – circo contemporaneo: un viaggio all’interno del mito, del rito e della ricerca psicomagica.
Senza morale e con disarmante ironia, il nuovo spettacolo accoglie la preoccupazione di questo tempo, giocando a confondere punti di vista, per disorientare e perdersi, unica condizione per potersi ritrovare.

“Abracabaret” – comicità & circo contemporaneo: un viaggio all’interno della creatività Panika.
Atmosfere surreali giocano sotto la tenda, deformazioni reali e percepite, gioco musicale, Cabaret variopinto e continuamente dipinto.

Oltre agli spettacoli ci saranno, da lunedì 14 a giovedì 17 agosto e da lunedì 21 a giovedì 24 agosto dalle 10.00 alle 12.00, il Laboratorio Girò & C. – il CiRcO PaNiKo s’incanta insieme alle bambine, bambini, canto, gioco, pittura. E domenica 13, sabato 19, venerdì 25 e sabato 26 agosto si terrà il Magico Mercatino Paniko – artigianato, cartomanzia, erboristeria, sorprese e delizie!

CALENDARIO SPETTACOLI

  • sabato 12 agosto
    • 21.00 Abracabaret CiRcO PaNiKo
  • domenica 13 agosto
    • 18.30  Abracabaret CiRcO PaNiKo
    • 21.00  Abracabaret CiRcO PaNiKo
  • lunedì 14 agosto
    • 21.00  Abracabaret CiRcO PaNiKo
  • martedì 15 agosto
    • 18.30 Abracabaret CiRcO PaNiKo
  • mercoledì 16 agosto
    • 21.00 Abracabaret CiRcO PaNiKo
  • giovedì 17 agosto
    • 18.30 Abracabaret CiRcO PaNiKo
  • venerdì 18 agosto
    • 21.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo
  • sabato 19 agosto
    • h 18.30 Apocalippo CiRcO PaNiKo
    • h 21.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo
  • domenica 20 agosto
    • h 19.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo
  • martedì 22 agosto
    • h 21.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo
  • mercoledì 23 agosto
    • h 21.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo
  • martedì 24 agosto
    • h 21.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo
  • venerdì 25 agosto
    • h 18.30 Apocalippo CiRcO PaNiKo
    •  h 21.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo
  • sabato 26 agosto
    • h 18.30 Apocalippo CiRcO PaNiKo
    •  h 21.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo
  • domenica 27 agosto
    • h 19.00 Apocalippo CiRcO PaNiKo

locandina_circo_paniko_2023_Valchiusella

Info

CIRCO PANIKO a Rueglio, Valchiusella presso il
Vecchio Mulino Rueglio

info & prenotazioni 333 6298118
(SOLO CHIAMATA / no sms / no whatsapp / no facebook / no instagram)

prenotazioni obbligatore dato il numero di posti limitato, per non rischiare di non riuscire ad entrare

INGRESSO ad Offerta Libera & Consapevole
info costantemente aggiornate:
– pagina FaceBook/CircoPaniko 
– Instagram/CircoPaniko

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