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50a 4 Giorni Internazionale di Foglizzo


La 4 Giorni Internazionale dì Foglizzo nasce nel 1973 per sottolineare lo scopo della fondazione dell’O.N.U che voleva vedere sotto il simbolo dello sport i maratoneti di tutte le nazioni.

Nel tempo ha cambiato nome, ma non lo scopo che è quello di unire, per più giorni attraverso lo sport, persone diverse sotto il simbolo dell’amicizia sincera e fraterna; durante questi giorni si condividono esperienze sia sportive che di vita e dalle quali nascono amicizie che durano nel tempo.

Anche i percorsi della marcia sono stati negli anni modificati per dare la possibilità a tutti i partecipanti di conoscere il Canavese che in quei giorni diventa il teatro naturale della manifestazione e i partecipanti scoprono le bellezze architettoniche, culturali e le tradizioni.

La manifestazione non è competitiva, non ha fini agonistici e non esistono classifiche. I percorsi, su tracciati sempre diversi, si svolgono su strade asfaltate e sterrate con poco traffico, quest’anno sono di 10, 21 e 42 km e toccano le località di Agliè, Arè, Bairo,  Caluso, Ciconio, Cortereggio, Foglizzo, Lusigliè, Mazzè, Montalenghe, Ozegna, Rodallo,  San Giorgio Canavese, San Giusto Canavese, Tonengo, Vialfrè e Villareggia.

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Rivarolo festeggia i 40 anni della Biblioteca comunale

A Rivarolo Canavese la Biblioteca comunale “Domenico Besso Marcheis” si appresta a festeggiare il 40° anniversario della sede di Via Palma di Cesnola, nel fabbricato di origine medievale che era stato teatro dal 1700, cinema negli anni Venti del 1900, palestra nel secondo dopoguerra, fino a rischiare la demolizione. Un pericolo scampato grazie all’impegno del prof. Domenico Besso Marcheis, assessore alla Cultura che nel 1967 aveva promosso l’apertura del servizio in forma stabile in due stanze al piano terra del Municipio, per poi sostenere il trasferimento nella sede attuale. Dall’inaugurazione del 18 dicembre 1982 sono trascorsi quarant’anni e oggi la Biblioteca, intitolata al suo fautore dal 1995, conta oltre 60.000 volumi, un cospicuo numero di iscritti e di fruitori ed è punto di riferimento per le iniziative culturali cittadine.

Il cartellone dell’anniversario comprende letture, musica e teatro, sino all’attualità dell’emergenza climatica.

Tra il 22 e il 25 novembre, in adesione alla “Settimana Nazionale Nati per leggere”, il piano nazionale per promuovere la lettura da 0 a 6 anni, saranno realizzate letture presso gli asili nido e le scuole d’infanzia cittadine.

Sabato 26 novembre, in via Trieste 43, alle ore 21,00 la Sala Lux sarà intitolata a Beppe Bertinetti, proiezionista e animatore del cinema parrocchiale. Un’occasione per ricordare il cineforum degli anni Settanta, ideale prologo alla rassegna “Due Città al Cinema” promossa dalle Biblioteche di Rivarolo e Cuorgnè presso le sale delle rispettive città.

Seguiranno alcuni frammenti di memoria per ripercorrere la storia della Biblioteca.

Dalle 21.30 il jazzcircus dei Brassvolé incontra la Biblioteca Andrea Scavini al trombone, Rebecca Lugaro alla tromba, Mariano Cirigliano al clarinetto, Giada Bianchi al sax baritono e Jimmy Cetrulo alle percussioni proporranno composizioni originali tra atmosfere swing e circensi. Nati a Torino nel 2009, i Brassvolé hanno partecipato a rassegne musicali e festival di strada tra l’Italia e la Francia e, la scorsa estate, alla notte bianca per Ivrea Capitale del Libro 2022.

Venerdì 2 dicembre, sempre presso la Sala Lux di via Trieste 43, alle 20.45 sarà scoperta la targa dedicata a Beppe Bertinetti. Alle 21,00 “Voci di Donna”, monologo scritto e interpretato da Melania Giglio, con la regia di Daniele Salvo. L’autrice e attrice canavesana, formatasi con Luca Ronconi, racconta un’esistenza scandita da vittorie e sconfitte, riletta attraverso le voci della madre e della nonna e canzoni di Loredana Bertè, Elisa, Ivano Fossati, Prince, Adele.

Sabato 3 dicembre alle ore 15, con la collaborazione dell’Associazione Amici del Castello Malgrà, visita al Museo Archeologico e Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Cuorgnè (Via Ivrea 100 – Cuorgnè). Una trasferta sulle tracce di Carlin Bergoglio, il giornalista sportivo, caricaturista e pittore di cui alcune opere sono state esposte a Rivarolo la scorsa primavera, in occasione del 115° Giro d’Italia, e per scoprire le altre testimonianze storiche e artistiche conservate nell’ex Manifattura: dai reperti provenienti dagli scavi della grotta della Boira Fusca e in altri siti canavesani, sino al ciclo pittorico medievale salvato dal degrado castello di Villa Castelnuovo.

Venerdì 16 dicembre alle ore 21,00 presso la Sala Consiliare in Via Ivrea 60, incontro con la scrittrice Alice Basso, in collaborazione con il Circolo dei Lettori della Biblioteca e la libreria Il Punto.

Domenica 18 dicembre, dalle 15,00 alle 18,30, “Buon compleanno Biblioteca”: apertura straordinaria con animazione itinerante a cura del gruppo musicale “Amis del Furn”. Un’occasione per ritrovare o scoprire, in un giorno particolare, i servizi della Biblioteca comunale.

Riservata alle scuole la mattinata di lunedì 19 dicembre: Daniele Cat Berro, ricercatore della Società Meteorologica Italiana e redattore di Nimbus, proporrà agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore “Aldo Moro” e “SS. Annunziata” la conferenza “Clima, ghiacciai ed emergenze ambientali”. Un’iniziativa promossa in collaborazione con il Club Alpino Italiano, Sezione di Rivarolo Canavese.

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Nuova edizione del Festival Dissimilis

Prende il via sabato 22 ottobre 2022, al Teatro di Bosconero, la nuova edizione del Festival Dissimilis, realizzato dall’associazione NuoveForme con il patrocinio del Comune di Bosconero e la collaborazione della fondazione Piemonte dal Vivo, nell’ambito del progetto Corto Circuito.

Sei appuntamenti di grande prestigio, tra volti noti a livello nazionale e voci nuove del teatro contemporaneo, affronteranno temi di spessore con il talento della leggerezza, portando in scena le diversità e le minoranze con i linguaggi dello spettacolo dal vivo.

Una grande protagonista della comicità italiana: Francesca Reggiani aprirà il Festival sabato 22. Il suo Gatta morta cattura il pubblico trascinandolo in una feroce satira del mondo di oggi, a partire da un punto di vista orgogliosamente “di parte” sulle differenze tra l’uomo e la donna.

L’ironica autobiografia di un ragazzo “diverso” in un paesino di provincia è al centro di Uno su seimila, il monologo di Marco Bianchini in calendario sabato 26 novembre. Tra teatro di narrazione e clownerie, il talentuoso interprete racconta la sfida di crescere e cambiare, senza tradire sé stessi.

Saranno le risate a salutare il 2023, con il primo appuntamento sabato 4 febbraio con Alessandro Fullin. Nel nuovissimo Le sorelle Robespierre Fullin torna a grande richiesta a esibirsi in Canavese, questa volta nei vaporosi panni di una nobildonna che attende la ghigliottina insieme alla sua graziosa figliola (Simone Faraon). Un esilarante tuffo nella storia in versione riveduta e s-corretta. Lo spettacolo è firmato da Musa produzioni, la società torinese che fin dalla prima edizione collabora alla realizzazione e alla direzione artistica della rassegna Dissimilis.

Uno dei più apprezzati attori italiani del momento, Fabio Troiano, sarà sul palco di Bosconero sabato 4 marzo per prestare la propria voce alle parole e alla musica di Giorgio Gaber. Dio bambino è lo straordinario ritratto di un uomo sospeso tra le responsabilità dell’età adulta e la spensieratezza dell’infanzia, alle prese con l’avventura dell’amore.

Esperto di comunicazione politica, drammaturgo e interprete molto amato dal pubblico di Bosconero, Simone Faraon sarà protagonista venerdì 14 aprile di Tredicesimo piano, un viaggio nel lato oscuro del web, quello spazio non presidiato in cui si combattono le nuove guerre, si manipolano le menti, si annidano nuove possibilità. Lo spettacolo, proposto in doppia replica alle ore 10 (per le scuole) e alle 21, fa parte di un più ampio progetto di ricerca permanente e di reintepretazione multimediale, rivolto in particolare ai più giovani.

Non poteva mancare la danza, in programma sabato 13 maggio alle ore 21 con Il corpo sussurrando, del Balletto Teatro di Torino, che approda a Bosconero come parte della rassegna diffusa We Speak Dance, ideata da Piemonte dal Vivo in tutte le province del Piemonte. La celebre compagnia di danza fondata da Loredana Furno ripercorre alcune perle dei suoi 40 anni di storia, e attraverso le suggestioni dei grandi coreografi che si sono succeduti alla guida del gruppo affronta, in una serie di “pitture in movimento”, il tema della relazione.

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Tutto pronto per il Torneo di maggio

Dopo il Prologo del “Torneo di Maggio alla corte di Re Arduino” Cuorgnè torna all’anno 1000 da venerdì 2 a domenica 4 settembre 2022.

Una delle più importanti e coinvolgenti manifestazioni storiche piemontesi sulle gesta di Arduino, primo Re d’Italia. Quest’anno viene proposta eccezionalmente a settembre. Ripercorre le vicende del Marchese d’Ivrea Arduino, che fu incoronato Re d’Italia nel 1002 e che, secondo la tradizione, transitò anche nel borgo di “Corgnate” (antico nome di Cuorgnè) dopo aver resistito nella Rocca di Sparone all’assedio da parte dell’imperatore Ottone.
I cittadini di Cuorgnè furono i primi ad accoglierlo con esultanza, gli prestarono giuramento di fedeltà e indissero festeggiamenti.
Una grande festa che si ripete ogni anno con cortei storici, danze, tornei equestri e gare di destrezza.

Centinaia di figuranti in costume medievale nei variopinti colori dei 7 borghi cuorgnatesi, numerosi gruppi ospiti, ma soprattutto il popolo tributano a Arduino e alla regina Berta una calorosa accoglienza fra canti, balli, spettacoli e abbondanti libagioni. Durante la manifestazione il centro storico di Cuorgnè rivive un’atmosfera ed ambientazione medievale. Sotto i portici si aprono le bettole dei borghi, all’interno delle quali il viandante può trovare ristoro.

Musici, ballerine, acrobati, equilibristi e giocolieri renderanno ancora più spettacolare questa edizione del Torneo. Saranno ospitate infatti le esibizioni di: Fratelli Ochner, I Sonagli di Tagatam, A.S.D. Fenice Ballet, Motus Inducta e Milfo lo Buffon Giullare. Mercanti, contadini, cacciatori, lavandaie, pescatori, tessitrici, suonatrici, streghe faranno rivivere il Medioevo. Frutto di un’attenta ricerca storica, per essere il più possibile aderenti al periodo, i figuranti dei borghi cuorgnatesi sfilano con abiti cuciti e ricamati a mano e le diverse ambientazioni che costellano le vie consentiranno di scoprire alcune curiosità sugli antichi mestieri.

Le antiche bettole proporranno cene con cibi tipici, attenzione ai prodotti del territorio, bevande tradizionali, e offerte per vegetariani e vegani. Troverete piatti come le cipolle ripiene, la zuppa di fagioli con salciccia, taglieri… La novità di questa edizione riguarda la possibilità di utilizzare pagamenti virtuali nelle bettole tramite un’app  senza passare in cassa cambio.

Venerdì 2 settembre  inaugurazione di “Borghi su ceramica” e alle 21.30 dalla tradizionale Corsa delle Botti. Il giorno dopo, sabato 3 settembre apertura del Mercato medievale, spettacoli itineranti e alle 21 le genti festanti accolgono Re Arduino, la regina Berta, la loro Corte e l’Armata. Presso l’Arena Rex Imperi danze medievali, spettacolo medievale e concerto.
Domenica 4 tante le attività organizzate per bambini e famiglie: 4 laboratori gratuiti (Tamburo medievale, Tiro con l’arco medievale, Combattimenti medievali e Lavorazioni con la creta),  un parco giochi medievale con giochi in legno e giro sui pony. Durante la giornata saranno premiati anche i disegni più belli e rappresentativi del Progetto ColoRE, un’iniziativa pedagogica dedicata ai più piccini.
Nel pomeriggio di domenica sarà l’occasione per vedere il Grande Corteo Storico dei Reali, della Corte, dei Figuranti dei Borghi e di tutti gli ospiti provenienti dal territorio della Marca Arduinica e assistere nel centro storico ai Giochi medievali e agli spettacoli itineranti. Alla sera, nell’Arena Rex Imperi, esibizione musicale dei Sonagli di Tagatam, “Omaggio ai Reali” da parte dei tamburi dei Borghi cuorgnatesi e il Carosello di chiusura.

INFORMAZIONI

ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO CUORGNÈ 

Tel: 335.7470413 – 348. 2916051
Tel: 338. 5002909 – 349. 6118992

https://www.torneodimaggio.com/

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Lunathica il Festival Internazionale di Teatro di Strada, compie 20 anni

Dal 7 al 10 luglio 2022 torna Lunathica, il Festival Internazionale di Teatro di Strada diretto da Cristiano Falcomer che, in occasione della ventesima edizione, propone in quattro giorni (con orario mattutino, preserale e notturno) oltre 70 spettacoli di 13 compagnie internazionali nei comuni di Cirié, San Maurizio, Mathi, Nole, Fiano, Lanzo, Leinì e Villanova Canavese. Lunathica in venti edizioni ha proposto oltre 280 compagnie e si stima abbia registrato circa 170.000 presenze.

Tra le compagnie più attese, il ritorno dei francesi Bilbobasso con “Amor, un mix esplosivo di danza e giochi col fuoco. Una suggestiva e intensa fusione di rock, swing ed effetti pirotecnici, un contrasto forte che esprime l’essenza di un rapporto di coppia, ruvidamente passionale e dolcemente conflittuale.

Quello del circo è un linguaggio universale attraverso cui gli artisti osservano il mondo e lo riflettono a modo loro. A Lunathica si possono apprezzare diversi modi di declinare le estetiche più diverse del circo contemporaneo: Cirk Biz’art proporrà Boucan, un viaggio negli anni Novanta, tra danza, giocoleria, beatbox, strobosfere da discoteca e musica travolgente. Gli artisti catalani de La Finestra Nou Circ raccontano in Memphis Rock&Cirk una storia di incontri e scontri a ritmo di rock & roll (eseguito dal vivo) in un bar degli anni Cinquanta, tra giubbotti di pelle e brillantina. A tarda notte si potrà godere di Le Silence dans l’Echo proposto in prima nazionale da CirkVOST, compagnia francese specializzata nelle discipline aeree qui impegnata in un lavoro molto intimo, il viaggio in una bolla di silenzio, di due personaggi tra trapezi, curiosità ed effetti sonori. La compagnia spagnola Vaivén Circo in Esencial, si ispira all’arcobaleno steineriano, un imponente gioco composto da pilastri e archi che forniscono una scenografia spettacolare. Un’architettura mutevole capace di reinventarsi, come fa l’essere umano stesso nella ricerca della sua evoluzione. Sono la giocoleria e l’acrobatica gli ingredienti con cui il Collectif PourquoiPas gioca in La Volonté des Cuisses cucendo le loro evoluzioni sorprendenti con il filo della musica che suonano dal vivo.

Nel cuore di Cirié approdano i Teatri Mobili un bus e un camion allestiti a teatri, che ospitano al loro interno spettacoli intimi e senza parole per un massimo di 35 spettatori alla volta. I due mezzi delimitano, inoltre, un’area foyer all’aperto, uno spazio conviviale con un palco per la musica dal vivo. In questo contesto unico è possibile godere di due deliziosi spettacoli di teatro di figura: Manoviva, di Girovago e Rondella e Antipodi della compagnia Dromosofista. Quest’ultima sempre a Cirié, ma al Parco di Villa Remmert, racconta in Historieta de un Abrazo l’incontro surreale di due giovani innamorati.

Da 20 anni Lunathica scopre giovani compagnie dando loro l’opportunità di esibirsi davanti a un pubblico e farsi conoscere attraverso il Premio Gianni Damiano. La sezione giovani del Festival quest’anno propone il Circo Carpa Diem, il collettivo Pirouettes Ensemble e Nina Theatre.

Lunathica quest’anno uscirà delle consuete piazze e dai tradizionali spazi scenici per invadere anche i centri storici con eventi itineranti a cui è chiamato a unirsi anche il pubblico. Protagonisti di questi momenti la marching band The Tamarros, che munita di grandi parrucche occhiali a specchio e pantaloni a zampa d’elefante sconvolgerà la quiete dei comuni con la sua travolgente disco music. E ancora la compagnia francese Tac o Tac che, rievocando un’atmosfera steampunk, tenterà di conquistare l’orbita celeste a bordo di trampoli pneumatici e una navicella decisamente fuori dal comune.

Lunathica non è solo spettacoli e sempre più al fianco della programmazione tradizionale si colloca una ricca proposta di eventi collaterali e concerti. La festa infatti continua anche dopo la chiusura del sipario. A Villanova Canavese, al Parco Due Laghetti, in quello che ormai è diventato uno dei punti nevralgici delle serate del Festival si colloca il Circus Village con un punto ristoro, sedute di massaggi e sotto ad un delizioso chapiteau i concerti di The Booms, Ukulele Turin Orchestra e Let’s Beat (quest’ultimo a sostegno delle donne e dei bambini ucraini ospitati presso le famiglie del territorio).

A Leinì i The Booms proporranno un Open Workshop a cui interverranno diversi artisti del territorio tra cui il rapper torinese Willie Peyote in veste di special guest; insieme comporranno una canzone direttamente sul palco.

A Cirié si terrà #comunicacirco, un workshop di social media storytelling per il circo condotto da Simone Pacini nell’ambito del progetto Quinta Parete. Un laboratorio teorico pratico che unisce la formazione sulle tecnologie digitali con il coinvolgimento degli spettatori partecipanti che potranno diventare social media reporter” dell’evento, anche attraverso un account Instagram dedicato.

Il manifesto della XX edizione di Lunathica - low

Lunathica, Festival Internazionale di Teatro di Strada

7-10 luglio 2022

Cirié, San Maurizio, Mathi, Nole, Fiano, Lanzo, Leinì e Villanova Canavese.

Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito. Per tutti gli spettacoli è possibile prenotare i posti a sedere numerati sul sito Eventbrite.it a partire dal 27 giugno.

Le prenotazioni saranno garantite fino a 10 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Superato questo termine, i posti liberi saranno messi a disposizione del pubblico che non ha prenotato o è in lista d’attesa.

 

Info su www.lunathica.it

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Il Festival del Gelato Artigianale Italiano a Rivara

Dal 3 al 5 giugno si terrà a Rivara il “Festival del Gelato Artigianale Italiano”. La tre giorni si svolgerà nel parco di Villa Ogliani dove sarà possibile degustare alcuni tra i migliori gelati (100% naturali) prodotti artigianalmente dalle sapienti mani dei Maestri Gelatieri provenienti da tutt’Italia. Parteciperanno una quindicina di Maestri Gelatieri di Piemonte, Lombardia, Trentino, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia e Sicilia che presenteranno alcune delle loro dolci specialità.

Sabato 4 giugno sarà presentato il gusto “Verde Rivara” che prende spunto da una particolare tonalità di verde creata dal pittore locale Carlo Pittara, che caratterizzò la Scuola di Rivara, movimento artistico legato al paesaggio agreste locale, e che raggiunse il suo massimo splendore e creatività nel XIX secolo. La ricetta, tuttora segreta, sarà svelata durante il festival. Il pubblico voterà il gelato al “gusto Rivara” che preferisce e che diventerà uno dei due gusti ufficiali del Festival. Il “Verde Rivara” sarà anche protagonista di un concorso estemporaneo di pittura con premiazione il sabato.

Domenica 5 giugno, in collaborazione con Passione Rossa Fan Club, l’associazione degli amanti della Ferrari, i soci della divisione Torinese di Red Passion Owners Club Torino parteciperanno con le loro vetture a una esposizione nel parco e faranno da giuria al concorso che vede in gara tre gusti di gelato ispirati alla Ferrari creati dai Maestri gelatieri presenti. Il migliore sarà il secondo gusto ufficiale del Festival – insieme al Verde Rivara  –  con il nome di “Passione Rossa”.

Il Maestro Gelatiere Ronald Tellini, titolare della storica gelateria Pandizucchero di Almè in provincia di Bergamo, presenterà un gelato artigianale realizzato per gli amici a quattro zampe. I cani sono ben accetti e sono previsti anche percorsi per padroni e quattro zampe.

Tra gli appuntamenti di rilievo la cena gourmet di venerdì 3 giugno dove il gelato diverrà un contorno agli antipasti, ai primi piatti, ai secondi piatti e naturalmente al dessert insieme ad un prezioso abbinamento con i vini piemontesi.

Le tre giornate saranno animate da una serie di eventi tra i quali concerti, grazie alla presenza di gruppi come Gli Emiglios, che si esibiranno in uno show interattivo, i Soundtrack che coinvolgeranno in un viaggio musicale da Hollywood a Cinecittà con le più famose colonne sonore, i Frati Mediani, gruppo rivolese che si esibisce interpretando i successi del rock in dialetto piemontese.

L’associazione La Casa di Bibinò proporrà percorsi socio-didattici-ricreativi, per favorire l’incontro tra persone di diverse generazioni con alcune attività, come Yoga, Pilates, Pittura, Arteterapia, Percorsi per il pre e post Gravidanza, e laboratori creativi dedicati ai bambini  basati sul metodo del grande artista Bruno Munari e laboratori esperienziali con cenni di Arteterapia. Sempre i bambini potranno su prenotazione, sabato e domenica, preparare il loro gelato con il Maestro Gelatiere Marco Nicolino. Aperitivi, pranzo e cene anche a tema gelato sono previsti su prenotazione.

Inoltre, sono previste visite guidate, organizzate da volontari esperti di storia rivarese per scoprire il ricco territorio come “Rivara, la storia e le sue bellezze” e “I due Castelli”, uno dei quali è sede della prestigiosa scuola di pittura di Carlo Pittara e dei suoi accoliti creata nel 1861; un cenacolo di artisti, di diversa formazione e provenienza tra i quali citiamo Alfredo D’Andrate, Ernesto Rayper e Federico Pastoris. Sempre nell’antico castello si potranno visitare le stanze del tribunale dell’inquisizione dove nel 1474 si celebrarono i processi di stregoneria, 55 capi d’accusa e l’inevitabile condanna al rogo delle imputate.

Il “Festival del Gelato Artigianale Italiano” ha il patrocinio della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino ed è organizzato da Associ@insieme Rivara in collaborazione con il Comune di Rivara e Buono&Sano, conta tra gli sponsor su due leader riconosciuti a livello mondiale nel settore delle attrezzature professionali per la gelateria come Carpigiani e IFI.  La Camera di Commercio di Torino, co-partner del Festival, in collaborazione con Ascom e con l’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, porterà anche la qualità di altri prodotti regionali della natura attraverso gli artigiani Maestri del Gusto.

I Maestri Gelatieri presenti sono i piemontesi: Marco Nicolino, della gelatiera Buono e Sano – Gelato Italiano di Rivarolo Canavese (gusto a sorpresa); Silvia Wdowiak della Gelateria Casa Clara di Torino, che porterà il Bogia Nen, un sorbetto di cacao Venezuela con liquore al sambuco; Davide Rinaldi de Il Confetto Blu di Torino che ha trasformato la sua torta più famosa in gelato; Vera Castrovilli e Alessia Torselli della gelateria Nevedarance di Caluso, con un gelato al passito di Caluso. Dalla Lombardia partecipano: Ronald Tellini della Gelateria Pandizucchero di Almè, provincia di Bergamo, che presenterà un gelato alla lasagna dolce (oltre al gelato per i cani); Mattia Dellon de Il Golosone di Lacchiarella (MI), porterà la zippotta e un gelato allo zafferano coltivato in provincia di Pavia, Andrea Mazzocchi ed Elena Gusmini della gelateria Castione della Presolana, provincia di Bergamo. Dal Trentino Alto Adige sarà presente Lizi Stolz, dell’Osteria Hubenbauer a Varna provincia di Bolzano che porterà un gelato al fieno con grano saraceno croccante, battezzato I tesori dell’Alto Adige; dalla Liguria, Marco Venturino della Gelateria I Giardini di Marzo, di Varazze, con il Liguretto, un gelato al limone e basilico. Dalla Toscana, Alfredo Gambardella, della gelateria Artigianale Rufus, di Pisa, con un kefir al miele locale millefiori; Federico Sinibaldi della Gelateria artigianale Mister Ice a Roma, Lazio, che presenterà un gelato alla ricotta laziale guarnito con passito di uve nere; Katia Cavallo di GelatiKa a Grottaglie in provincia di Taranto, Puglia, con un gelato al caffè leccese; Simone Belia della gelateria Gusto di Perugia, Umbria (gusto a sorpresa) e Placido Prestipino di Gelatomania di Taormina, Sicilia, con un gelato al pistacchio di Bronte e sei tipi di granita siciliana.

L’obiettivo dell’evento è diventare un appuntamento annuale con i Maestri Gelatieri di tutta Italia che saranno di volta in volta invitati a preparare, sotto lo sguardo attendo dei grandi e quello affascinante dei piccoli, i gusti tradizionali della Regione dalla quale provengono utilizzando solo prodotti che la natura offre” dichiara Luciano Gays, presidente di Associ@insieme Rivara.

Il Festival del gelato tanto atteso è pronto. Siamo molto contenti di aver collaborato alla creazione di questo evento  che si vuole evidenziare come appuntamento annuale di altissimo standing. L’idea è ottima, i maestri Gelatieri sono eccellenze e il contorno nel quale si terrà l’evento è eccezionale. Occasione per gustare queste prelibatezze che danno lustro al nostro territorio canavesano” conclude Luisa Marchelli, Ascom Ivrea e Canavese e presidente Agenzia per lo Sviluppo del Canavese.

 

Per maggiori informazioni, https://www.festivaldelgelatoitaliano.com/programma-2022/

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