Scopri la Valle Sacra
e trova il tuo territorio preferito in Canavese

La Valle Sacra, così definita da Costantino Nigra, si trova tra la Valle Soana e la Valchiusella ai piedi della “Bella Dormiente”. Si raggiunge molto facilmente da Castellamonte e dove ci si può fermare per visitare il Museo della ceramica.

La valle è il luogo ideale per le attività outdoor: tranquille passeggiate, anche con i bambini, in luoghi incantati e contemporaneamente offre l’opportunità di percorrere sentieri più impegnativi per chi pratica il trekking e itinerari per mountain bike.

Se il Santuario di Santa Elisabetta è il più conosciuto tra gli edifici religiosi, per chi ama scoprire chiese e cappelle la salita verso le montagne della valle offre piacevoli sorprese.

L’appellativo “Sacra” viene utilizzato nell’Ottocento dal più illustre dei suoi abitanti: Costantino Nigra, nelle sue opere letterarie ed in particolare negli studi sul teatro popolare religioso della valle. Precedentemente era conosciuta come “Valle di Castelnuovo”, prendendo il nome da Villa Castelnuovo possedimento dei San Martino Castelnuovo dal XII secolo.

L’ultimo Comune della Valle Sacra, Castelnuovo Nigra nasce dall’unione dei centri urbani di Villa Castelnuovo e Sale, ed è così denominato in onore del diplomatico e letterato canavesano, che diede lustro a tutta la Valle. Qui sono state predisposte 3 aree attrezzate con tavoli da picnic da cui si può godere di una bellissima vista panoramica sul Canavese: Pian delle Nere, Palasot (1000 mt.) e Bric Filia (760 mt.). Quest’ultima area dispone anche di un percorso didattico naturalistico fruibile anche da parte di visitatori con disabilità visiva. Merita sicuramente fare un’escursione al Pian delle Nere tra fine marzo e maggio per ammirare le notevoli fioriture dei narcisi. Così come ammirare nel centro del paese i Presepi murali in ceramica, opere realizzate in collaborazione con l’Associazione Artisti della Ceramica di Castellamonte che ricordano ancora una volta il forte legame con la religiosità della valle.

Costellano infatti la valle santuari, chiese e cappelle. Sempre a Castelnuovo Nigra si trova la Cappella della Visitazione, mentre a Colleretto Castelnuovo il Santuario Santa Elisabetta, a Chiesanuova la Cappella di Belice, a Cintano il Santuario di Piova  e qui si trova anche il monumento al Basilisco, perché secondo la leggenda proprio a Cintano fu avvistato ed ucciso l’ultimo esemplare della specie.

Questi luoghi, che si possono definire una corona di colline, sono anche punti di partenza di una rete sentieristica ideale per gli amanti sia delle passeggiate turistiche e sia delle escursioni più impegnative.

Lasciate le colline all’ingresso della valle si trova la città di Castellamonte, città della ceramica, sin dai tempi antichi grazie ai giacimenti di argilla rossa delle sue colline. Meritano sicuramente una visita il Museo della Ceramica, le botteghe artigianali del centro e le fabbriche dove nascono le famose stufe di Castellamonte. Il momento ideale per fermarsi qualche giorno nella città canavesana della ceramica è l’estate quando si svolge la Mostra della Ceramica di Castellamonte.

I Comuni della Valle Sacra

  • Castellamonte
  • Borgiallo
  • Castelnuovo Nigra
  • Chiesanuova
  • Cintano
  • Colleretto Castelnuovo.

La cartina della Valle Sacra

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Valle Sacra, https://visitcanavese.it/valle-sacra/