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Il futuro Parco dei Cinque Laghi e il progetto L.U.I.G.I.

Scritto il 3 Dicembre 2020

Venerdì 20 novembre 2020 con la videoconferenza “Servizi ecosistemici per territori più vivibili: il caso dei 5 Laghi di Ivrea” organizzata dalla Città Metropolitana di Torino si sono aperti ufficialmente i lavori legati all’istituzione del parco dei 5 laghi e al progetto LUIGI.

La Città Metropolitana sarà l’Ente gestore del futuro parco, che comprenderà la Zona Speciale di Conservazione  (ZSP) dell’area dei Cinque Laghi. Aprendo i lavori Barbara Azzarà, consigliera della Città Metropolitana con delega all’ambiente, ai parchi e aree protette, ha sottolineato come “Il progetto LUIGI assume particolare importanza in vista dell’istituzione del parco dei Cinque Laghi. È un’occasione importante di condivisione e di presa di coscienza delle caratteristiche specifiche di questo territorio.

La zona è stata individuata proprio come una delle aree pilota per il Progetto L.U.I.G.I. (acronimo di Linking Urban and Inner-Alpine Green Infrastructure). Si tratta di un progetto europeo transnazionale il cui obiettivo è assicurare in modo sostenibile la connettività ambientale, economica e culturale tra le zone rurali e i territori urbani dello Spazio Alpino. Capofila del progetto, che vede la partecipazione come partner istituzionali di 14 enti pubblici di Germania, Slovenia, Francia, Austria, Svizzera ed Italia, e 26 partner secondari appartenenti alla Macroregione Alpina, è la Città Metropolitana di Milano.

Il progetto avrà una durata di 30 mesi, dal 1 ottobre 2019 al 30 giugno 2022, per un costo totale di € 2.534.452,73 interamente finanziati, in parte dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per l’85% e per la restante quota del 15% dal Fondo Nazionale di Rotazione (FNR). Il budget a disposizione della Città metropolitana di Torino è di 186.345,00 € come si può leggere sul sito istituzionale della stessa Città Metropolitana.

Elena Apollonio, funzionaria della Città metropolitana, ha spiegato gli obiettivi che si vorranno raggiungere e quali saranno le attività del progetto: l’analisi dei Servizi Ecosistemici (ESS), l’adozione di strumenti per la valutazione economica dei servizi, la predisposizione di misure idonee a consentirne l’utilizzo negli strumenti di gestione, nel Piano di gestione del SIC e nel futuro Piano d’area del parco, la definizione di un quadro completo della governance del parco.

Ha aperto la prima parte della sessione di lavoro Gabriele Bovo, responsabile della Direzione sistemi naturali della Città metropolitana, che ha evidenziato le peculiarità uniche dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea sia da un punto di vista naturalistico sia culturale. Il compito di illustrare i Servizi Ecosistemici (ESS) dell’Anfiteatro Morenico è stato affidato a Riccardo Santolini, docente di Ecologia all’Università di Urbino, che ha sottolineato come i Cinque Laghi siano un ambito di notevole interesse, perché molto ben conservato. Urban Report, un collettivo che usa la fotografia per esplorare il territorio, la sua storia e le sue trasformazioni e che sarà coinvolto nel progetto L.U.I.G.I. per quanto riguarda i Cinque Laghi, è stato presentato da Viviana Rubbo e Alessandro Guida.

A conclusione di questa sessione sono intervenuti i sindaci, che hanno sottolineato l’importanza di lavorare in sinergia con il territorio ed hanno segnalato le attività che stanno già svolgendo con successo collaborando altri enti e associazioni. Il primo a prendere la parola è stato il Sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli, che ha riferito brevemente l’esperienza svolta con il Parco della Polveriera. A seguire Renzo Galletto, sindaco di Montalto Dora, ha sottolineato l’importanza di perseguire un equilibrio tra la conservazione dinamica dell’ambiente e la museificazione del territorio e di far comprendere ai cittadini come il Parco sia un’opportunità di salvaguardare il patrimonio ambientale e l’identità locale. Fausto Francisca, Sindaco di Borgofranco d’Ivrea, ha condiviso le azioni di sensibilizzazione della popolazione sul ruolo ecologico della Dora che sono state svolte nel proprio Comune e delle opportunità che offrono i contratti di fiume. Maurizio Fiorentini. Il Sindaco di Chiaverano, ha ringraziato la Città Metropolitana per la regia del processo che porterà all’istituzione del parco dei Cinque Laghi. In conclusione, è intervenuto anche Franco Cominetto, Sindaco di Burolo, Comune limitrofo alla zona dei Cinque Laghi, che ha condiviso la sua esperienza sulle attività sviluppate in sinergia con le altre amministrazioni dell’AMI.

La seconda parte della videoconferenza ha avuto carattere più tecnico. Valentina Giombini del centro ricerche EURAC ha sintetizzato il report che ha tracciato una panoramica dei servizi ecosistemici e delle infrastrutture verdi dei Cinque Laghi. Luca Cetara della fondazione Lombardia per l’Ambiente, ha tenuto una relazione sulla valutazione del rilievo economico e sociale dei servizi ecosistemici. Guido Piccoli dell’Agenzia della Lombardia orientale per i trasporti e la logistica si è soffermato invece sui processi di governance partecipativa, che aiutano a capire le esigenze dei territori e a compilare la “lista della spesa” collegata ai servizi ecosistemici.

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