luglio, 2022

Questo è un evento che si ripete

23lug17:00Gran Paradiso Dal Vivo5° edizione 17:00 Cosa:TeatroDove:Alpette,Ronco Canavese,SparoneTipo:Concerti & Spettacoli

Dettagli dell'Evento

Sabato 23 e domenica 24 luglio 2022 si conclude la 5a edizione del Festival Gran Paradiso Dal Vivo.

Sabato 23 luglio alle ore 17.00 il Festival torna nel luogo magico e ricco di storia della Rocca di Sparone (in caso di pioggia presso la Chiesa di Santa Croce alla Rocca) con la compagnia romana O Thiasos TeatroNatura® che presenta Viaggio di Psiche da Amore e Psiche di Apuleio di e con Sista Bramini musica di Giovanna Natalini. Viaggio di Psiche narra le peregrinazioni dell’Anima per riuscire a congiungersi con l’Amore. Ancora oggi questa storia, in cui i significati nascosti e palesi si aprono a mille interpretazioni (mistiche, psicoanalitiche, letterarie, esoteriche…), affascina il pubblico. Psiche per la sua bellezza è adorata da tutti, ma nessuno entra in una vera relazione d’amore con lei che si sente fredda, triste e sola. La sua immagine idolatrata, sfruttata in vario modo, finisce per sostituire il culto di Afrodite finché la dea decide di punire la stoltezza umana facendo innamorare la ragazza di un mostro… ha inizio così la tribolata iniziazione di Psiche all’Amore. Ogni mito è, prima di tutto, una narrazione orale delle origini fatta per essere ascoltata dal vivo. La struttura archetipica di Viaggio di Psiche rende il racconto magnetico e attraverso il suono della parola, voce universale dell’anima, le radici della sua sapienza iniziatica possono svelarsi. L’immaginazione narrante di Sista Bramini incarna e scolpisce il flusso musicale, composto da Giovanna Natalini, in vicende e personaggi e trasporta il pubblico accanto a Psiche mentre, nel suo viaggio per imparare ad amare, spezza la sua gabbia dorata e si sottopone a prove che non è in grado di affrontare. Qui la massima “errare humanum est”, prende un significato nuovo. Solo il coraggio di errare, nel doppio senso di vagare e sbagliare, renderà Psiche compiutamente umana, libera di amare e felice, cioè, secondo il linguaggio mitico, divina. Se l’eroe della cultura patriarcale vince i mostri e squarcia le tenebre, è proprio accettando la sua vulnerabilità che Psiche, tenace nel suo desiderio d’amore, si apre all’aiuto di forze e dimensioni prima sconosciute prefigurando per noi una nuova, ormai necessaria, sensibilità. Nella natura attraversata da lei, gli esseri viventi (formiche, venti, canne palustri, aquile, divinità, mostri…) diventano alleati, personaggi agenti e decisivi.

Domenica 24 luglio alle ore 5.00, spettacolo all’alba presso la Borgata Musrai di Alpette (in caso di pioggia presso il Teatro di Alpette) O Thiasos TeatroNatura® presenta Metamorfosi della ninfa Io dalle Metamorfosi di Ovidio, regia di Sista Bramini, con Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola, Francesca Ferri, Eva Paciulli, Carla Taglietti e Valentina Turrini. Secondo Ovidio, la ninfa Io, sedotta da Giove trasformato in nube, viene dal dio mutata in vacca per essere nascosta a Giunone gelosa che però insospettita, la vuole in dono e la consegna prigioniera ad Argo, mostruoso pastore da cento occhi. Sarà un astuto Ermes, travestito da musico pastore, ad addormentare Argo e a liberare la vacca Io che, dopo altre peripezie, giungendo alle rive sacre del Nilo, lascerà cadere il suo corpo animale trasformandosi nella dea Iside. Nella nostra epoca, caratterizzata da gravi trasformazioni, tragiche incertezze, ma anche dalla necessità di ritrovare una parentela perduta con la natura, i miti narrati da Ovidio nelle sue Metamorfosi sembrano toccarci di nuovo in modo straordinario. Nella metamorfosi ovidiana hanno voce la fragilità e la crisi insita nella trasformazione, ma anche un universo in cui mondi paralleli – il vegetale, l’animale, il minerale, il divino e l’umano – entrano l’uno nell’altro. Così nell’utopia concreta di O Thiasos TeatroNatura, il mito continua – sia pur nel rituale vivente del teatro – a dialogare con i luoghi naturali e i resti archeologici senza che questi siano mai ridotti a meri fondali scenografici, ma divengano ogni volta partner vivi in uno spazio scenico che gli spettatori percorrono e condividono con le attrici. In questo spettacolo, la metamorfosi della ninfa Io è narrata al pubblico da un grottesco Argo sui suoi mezzi trampoli da pastore. Accanto a lui, rivestita da una candida pelle sulle sue quattro sceniche zampe di trampoli, la vacca Io pascola tra le rovine nel vasto prato. Nonostante il suo mutismo animale, collaborando in segreto col dio Ermes alla propria liberazione, è lei la protagonista di questo misterioso viaggio iniziatico in cui da vacca si ritroverà trasformata in dea… I canti polifonici originali che, ispirati a un recitar cantando originario del melodramma, commentano struggenti la vicenda, sono stati composti da Francesca Ferri e da lei interpretati con Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini, la madre e le sorelle affrante della ninfa Io. Lo spettacolo istruisce e diverte, stupisce e commuove gli spettatori di tutte le età.

L’ultimo spettacolo della 5° edizione del Festival avrà luogo invece nel selvaggio vallone di Forzo, in Val Soana, Domenica 24 luglio alle ore 15.00 si partirà da Località Tressi di Ronco Canavese in direzione Boschietto (in caso di pioggia presso il Salone Polifunzionale di Piazza Mistral). O Thiasos TeatroNatura® presenta lo Spettacolo Concerto itinerante Canti del vivo di e con Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini. Sono le due attrici-cantanti con il suono della viola, della dulsetta e del tamburo, a farsi veicolo, in una dimensione lirica-teatrale, per esprimere e condividere il cantare in un luogo, indagandone le caratteristiche acustiche, spaziali e poetiche, come esperienza intima e universale. Percorrendo gli spazi all’aperto, luoghi naturali o borghi silenziosi, il pubblico ascolterà il concerto svolgersi in quadri musicali composti da canti della tradizione italiana, europea e asiatica, in luoghi scelti per far dialogare l’armonia, la melodia, il ritmo e il timbro del canto col Genius loci. Sono i canti dell’anima, i canti della presenza, la “poesia anonima” dei nostri antenati, la radice da cui siamo scaturiti e vibrano nelle nostre fibre più profonde. Sono timbri, ritmi e melodie in grado di assorbire le acustiche di un luogo e dalle sonorità degli esseri che lo abitano, ritrovare un’empatia con quelle atmosfere e irradiare tutto ciò al cospetto di una nuova comunità.

 INFO:

  • Tutti gli eventi si svolgono all’aperto e si svolgeranno anche in caso di pioggia in luoghi al coperto, come da indicazioni del programma.
  • Prenotazione su www.cdviaggio.it/granparadisodalvivo oppure 3462422756 granparadisodalvivo@gmail.com
  • Biglietto unico 5,00 Euro. Pagamento sul posto in contanti o con Satispay
  • È consigliato dotarsi di abbigliamento e calzature adatte ad escursione in montagna.
  • Gli spettacoli rispettano le normative vigenti per la prevenzione del Covid19

Ora

17:00

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Gran Paradiso Dal Vivo, https://visitcanavese.it/events/gran-paradiso-dal-vivo/